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Curro ergo sum

Curro ergo sum

Non basta il pensiero.

Molte attività umane le si può pensare e le si fanno col pensiero e la parola. Da fermi.

La corsa no. Per la corsa ti devi alzare e devi andare, con te stesso, con la strada o qualsiasi altra superficie che ti restituisca il tuo passo, con gli altri, nel mondo, ovunque e in qualsiasi momento.

La corsa come la intendo io non ha nazionali.

E’ un unico movimento che, volendolo, o anche senza volerlo, può conquistare il mondo.

Perché correre è passione, semplicità e positività; attraverso l’impegno e la fatica ti restituisce non solo l’energia del tuo passo, ma gioia e soddisfazione.

Correre è tornare bambini, cominciando da un passo che sembra difficile e incerto, per poi progredire e scoprire quanta insospettata energia e velocità abbiamo dentro di noi.

E anche quando ci sentiremo un po’ più maturi con la nostra corsa, potremo ricominciare, facendo scoprire a qualcun altro il suo passo

Con pazienza e comprensione; come quelle che si hanno con un bimbo che inizia le proprie scoperte. Sapendo che saranno anche le nostre scoperte e che magari un giorno diventerà più veloce di noi e ne saremo felici.

Se per un solo giorno il mondo intero e tutti i popoli potessero interrompere tutto il resto e correre insieme, credo che questo, più di tanti pensieri e parole, potrebbe far superare le divisioni e aiutare la comprensione reciproca, la vicinanza e l’eguaglianza, esprimendo la cultura universale del benessere.

E, quindi, ora scusatemi. Lascio qui il pensiero e le parole ed esco a… essere.

admin

1 Comment so far

IaiatitinoPosted on  5:46 pm - Giu 16, 2016

Da bambina ero asmatica e il leit-motiv della mia infanzia è stato “non correre! ” : era vero se correvo il fiato mancava e chi ha provato sa che sofferenza sia. Più grande mi sono rifatta, con il nuoto, con l’equitazione, con le arti marziali ma la voglia e la paura di correre erano sempre lì dentro che mi guardavano. Ho cominciato a correre dopo essermi rotta un legamento crociato di un ginocchio…e ce l’ho fatta! Oggi, ogni volta che inizio a correre ho paura di non farcela e ogni volta che finisco e raggiungo i miei piccoli traguardi sono felice in un modo incredibile!
Correre insieme agli altri è una delle cose più belle che ho scoperto, mi da’ un senso di libertà e appartenenza che non avevo mai provato e ora posso anch’io dire ” curro, ergo sum!”

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